

mmergiti con Metallica nell'epica narrazione della scultura italiana, che prende vita in ogni angolo delle quindici sontuose sale rinascimentali di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio. In un'atmosfera intrisa di storia e bellezza, celebriamo il completamento dei restauri che hanno restituito l'antico splendore a questa dimora, custodita con amore dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello. L'Associazione Palazzo Vitelli a Sant'Egidio, in sinergia con la prestigiosa "Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri", ci sorprende con la straordinaria mostra "METALLICA. Scultura in Italia 1947 - 2025", un viaggio imperdibile attraverso la creatività e l'innovazione scultorea del nostro Paese. Dal 30 marzo al 29 giugno 2025, il palazzo si trasforma in un tempio dell'arte contemporanea, con il sostegno del comune di Città di Castello.
L’Associazione ci invita a esplorare un Centro di documentazione delle arti contemporanee all’interno di quest’opulenta dimora rinascimentale, un luogo unico che ci immergerà nelle profondità dell’arte moderna. La mostra “METALLICA. La scultura in Italia 1947-2005”, curata con maestria dal rinomato professore Bruno Corà, ci promette un viaggio emozionante attraverso le forme e i significati della scultura italiana, regalandoci uno sguardo privilegiato sulle meraviglie dell’arte contemporanea. Un’esperienza culturale senza precedenti, un’occasione unica per celebrare la bellezza e la creatività che animano il nostro patrimonio artistico.
Appositamente concepita con opere d’arte di significativi artisti italiani degli ultimi ottant’anni, la mostra, intende anticipare l’inaugurazione del Centro di documentazione, consentendo anche al pubblico di prendere visione dei lavori di riqualificazione ambientale per quanto riguarda il contenitore, di consolidamento degli spazi, dei restauri e dei lavori di decoro. La mostra annovera ventinove artisti, Fontana, Mirko, Marini, Uncini, Pomodoro, Colla, Baj, Cagli, Mattiacci, Spagnulo, Mannucci, Manzù, Consagra, Melotti, Pardi, Ranaldi, Bove, Paladino, De Chirico, Kounellis, Rizzoli, Protti, Isgrò, Bassiri, Mainolfi, Staccioli, Salvadori, Zazzera e Termini, le cui sculture si snodano nelle quindici sale di Palazzo Vitelli. Le opere esposte, autosostenute e pertanto fruibili senza la necessità di investire le pareti, lasciano in tal modo libero lo sguardo individuale di apprezzare gli importanti affreschi e ogni altro elemento di decoro esistente negli spazi dell’edificio rinascimentale.
Dall’affascinante scultura spazialista di Lucio Fontana del 1947 alle opere di Melotti, Colla, Pomodoro, Mirko, Cagli e altri illustri artisti, fino ad arrivare alle creazioni dei Maestri contemporanei come Ranaldi, Mainolfi, Salvadori, Rizzoli, Protti, Bassiri e molti altri, ogni scultura trova il suo posto in un percorso straordinario che mette in risalto la molteplicità e l’unicità del linguaggio scultoreo italiano in metallo, confrontandolo con scenari internazionali.
Durante la mostra, i visitatori avranno l’opportunità di esplorare gli spazi dedicati alle attività di catalogazione, conservazione, studio e divulgazione delle opere che arriveranno al Centro nel corso della sua futura attività. L’inaugurazione ufficiale dell’esposizione avrà luogo sabato 29 marzo alle ore 18 presso Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, alla presenza di illustri personalità quali il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello e dell’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, Fabio Nisi, il Presidente della Fondazione “Burri“, Bruno Corà, il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, insieme a rappresentanti istituzionali, autorità civili e militari. Un evento straordinario che celebra l’arte, la cultura e il talento italiano in un contesto di grande prestigio e significato.
Da Domenica 30 Marzo a Domenica 29 Giugno
Palazzo Vitelli a sant’ Egidio
Venerdi, Sabato e Domenica, 10.00 – 13.00/ 14.00 – 18.00